LE ISCRIZIONI SONO APERTE
Iscrizione aperte sui siti ARI Eventi BIKE PACKING o sul sito ENDU o sul sito ARI
Costi:
Percorsi Gravel o Road da 460 e 450 km: 60 €
Percorsi Gravel o Road da 240 e 210 km: 40 €
Percorsi Cicloturistici Gravel o Road da 80/80/60 km: 25 €
fino al 30 aprile 2026 in omaggio una bottiglia di vino pregiato della Maremma
Per il vostro team è possibile l’iscrizione cumulativa (da 2 ciclisti e oltre) a costi ridotti rispetto alle iscrizioni individuali:
Percorsi Gravel o Strada da 460 e 450 km: 40 € a ciclista invece di 60 €
Percorsi Gravel o Strada da 240 e 210 km: 30 € a ciclista invece di 40 €
Percorsi Cicloturistici Gravel o Strada da 90/80/60km: 20 € a ciclista invece di 25 €
FRANCIGENA TUSCANY ADVENTURE: la Francigena e le Vie Etrusche della Maremma
Una vera e propria avventura sulle tracce della “Francigena e le Vie Etrusche della Maremma” che prenderà avvio dalla suggestiva Casa Rossa Ximenes posta nel cuore della Riserva Naturale della Diaccia Botrona in Castiglione della Pescaia, rinomata località di villeggiatura toscana.
La prima edizione (2024) di questo evento internazionale ha avuto un grande successo con un percorso che dal Parco regionale di San Rossore in Pisa ha portato i ciclisti a percorrere storici tratti della Francigena e delle vie del Sale: Pisa, Lucca, San Gimignano, Siena, Volterra e le Colline Metallifere sono state solo alcune delle località che hanno suscitato emozioni e convivialità. Attraverso un viaggio lento e senza tempo si è potuto ammirare l’arte, la natura, la cultura e la spiritualità di una parte della Toscana, dove la bellezza è di casa.
La seconda edizione vuol tener fede al format sperimentato e propone un viaggio lungo la costa e le colline della selvaggia e misteriosa Maremma: il mare di Castiglione della Pescaia e dell’Argentario, il Parco dell’Uccellina, le celebri terme di Saturnia, di Sorano e di San Casciano Bagni, il fascino delle Vie Cave di Pitigliano e Sorano, il far west maremmano, i laghi di Bolsena e Trasimeno, le vie dei pellegrini, le storiche città etrusche come Chiusi, Cortona, Roselle e Vetulonia ed il vulcano spento dell’Amiata a far da guardia. Sono solo alcuni dei luoghi dove il ciclista, senza l’assillo del tempo, può sviluppare i cinque sensi:
l’udito per ascoltare i silenzi delle campagne Toscane;
la vista per ammirare i paesaggi e le meraviglie di città d’arte;
l’olfatto per odorare l’aria settembrina della Toscana, il profumo del mare e delle foreste;
il gusto per assaporare i cibi più buoni della tradizione;
il tatto per toccare i cipressi, gli ulivi e i muri pieni di storia.
Dal briefing e convivio della sera che precede la partenza prevista nella mattina di sabato 19 settembre sarai libero di scegliere il tuo tempo al quale non poniamo limiti perché il maggior premio sarà proprio la scoperta del valore del tempo, senza il quale questa esperienza rischia di perdere significato.
Sarai libero di scegliere la bici che riterrai più idonea a percorrere circa 460 km studiati metro per metro, sia per chi ama la bici da strada che per chi preferisce la gravel o la MTB o la Ebike.
Potrai pertanto scegliere tra 2 tracce GPX ed un originale Road Book. Dalla partenza all’arrivo sarai solo tu con il tuo equipaggiamento e potrai scegliere le soste a piacimento. Sarai inoltre dotato di un tracking per la tua sicurezza.
Potrai scegliere per le tue soste una delle strutture consigliate o fare da te anche portandoti dietro una tenda e quanto occorre per la notte.
Potrai acquistare la mitica maglia di Francigena Bike Adventure ed avere gratuitamente il secondo libro illustrato della collana “La Strada Racconta”.
LA QUOTA INCLUDE
I principali servizi che verranno offerti ai partecipanti
FOTO
Lungo il percorso i nostri fotografi
PARKING
Per tutti i partecipanti presso il Pala Casa Mora
PACCO
GARA
Per tutti i partecipanti
RISTORO
Per tutti i partecipanti
DOCCE
Per tutti i partecipanti presso il Pala Casa Mora
DIPLOMA
EVENTO
Il Diploma a ricordo dell'evento per tutti i partecipanti
TRACCE
GPX
Disponibili
per tutti gli iscritti
ROAD
BOOK
Disponibili
per tutti gli iscritti
LIVE
TRACK
Disponibili
peri ciclisti del Bikepacking
ASSICURAZIONE
Assicurazione Infortuni
per tutti i ciclisti
PACCO
EVENTO
Disponibili
per tutti gli iscritti
TROFEO
EVENTO
Disponibile per tutti gli iscritti
La scelta della traccia gravel o road dipende dai gusti. I due percorsi seguono uguali direzioni e si discostano tra di loro in particolare nella prima ed ultima parte. Nulla vieta ai ciclisti di scegliere un diverso tratto parziale dell’uno o dell’altro a seconda delle necessità o del caso. Scaricatevi entrambe le tracce e scegliete le soluzioni che ritenete migliori. Si tenga conto che i tratti di sterrato non sono mai estremi e molti di questi, come il passaggio dall’Alberese a Talamone o nella Riserva della Feniglia, si possono affrontare anche con una bici da strada. Entrambe le avventure sono abbastanza impegnative ma possono essere agevolmente e piacevolmente fatte in 4 o più tappe. Per questo motivo abbiamo predisposto un road book dei servizi e di accoglienza molto ricco che completa l’offerta delle strutture convenzionate di Castiglione della Pescaia. Entrambi sono reperibili su questo sito. Ovviamente ognuno é libero di organizzarsi come vuole, i nostri sono solo dei consigli che derivano dall’esperienza di pedalatori di lunghe distanze e dalle verifiche fatte sul posto. La proposta che segue consente di effettuare il viaggio in 4 giorni ma per tutti, ed anche per chi intendesse farlo in 2 giorni impegnando solo il fine settimana, abbiamo predisposto un’ottima convenzione a metà percorso presso l’approdo di Capalbio situato in prossimità del lago di Burano e del mare: il Camping Village Costa d’Argento dispone di ogni soluzione, dalle tende glamping, case mobili, piazzole per tende e ristorazione. E’ consigliabile la prenotazione 0564.1886302 info@costadargentovillage.it. Per tutti gli altri approdi si possono consultare le note che accompagnano gli specifici percorsi gravel o road.
APPRODO 1: Scansano e Pomonte di Scansano km: 86/104 dislivello: 1.070 m+A Scansano, e attorno al paese, esistono molti agriturismi e B&B che possono essere prenotati. In particolare nel borgo di Pomonte si può trovare la giusta accoglienza e, per gli amanti dell’essenziale, vi è la possibilità di disporre di un’area per la tenda, un pasto maremmano, un wc ed una doccia. Già il road book contiene delle proposte ma stiamo lavorando per darvi indicazioni più precise che coinvolgono la Pro Loco. Tecnicamente la tappa non è difficoltosa con la sola lunga salita che porta ai 557 metri slm di Scansano.
APPRODO 2: Capalbio (Capalbio Scalo zona lago di Burano) km 197 (tappa di km 111 con disl+: 1.220 m
Si torna verso il mare e si fa un lungo e spettacolare giro intorno all’Argentario dove, all’altezza di Cala Piccola si raggiunge la massima altezza di 317 metri slm. Dopo il passaggio lungo la pineta di Feniglia e Ansedonia si giunge all’approdo principale di tutto il percorso, il Camping Village Costa d’Argento dove si può trovare buon cibo e la sistemazione più idonea per una riposante sosta notturna. Tecnicamente la tappa non è difficile con un passaggio più trafficato per l’ingresso nell’Argentario fino a Porto Santo Stefano.
APPRODO 3a: Pitigliano km 270 (tappa di km 73 con disl+: 1.500 m)
APPRODO 3b: Proceno km 301 tappa di km 104 con disl+: 1.949 m)
Il percorso si fa più impegnativo con due soluzioni per la sosta. Fermarsi a Pitigliano può essere una buona scelta per le tante opportunità che offrono le Terre del Tufo anche nelle vicine Sovana e Sorano. Il road book offre numerose soluzioni per una buona cena ed il pernottamento. Chi avesse voglia ancora di pedalare può scegliere la sosta a Proceno dopo 104 km e con l’idea di farsi meno chilometri nel giorno successivo che è il più impegnativo. A Proceno suggeriamo di prenotare presso l’Ostello o uno degli agriturismi presenti nel paese che è considerato “la Porta laziale della Francigena”. Nel caso di difficoltà va bene anche Acquapendente poco distante e ben fornita di proposte per la cena ed il pernottamento. La tappa è abbastanza impegnativa con la massima altezza di 500 metri che si raggiunge nella zona di San Quirico.
APPRODO 4: Sasso d’Ombrone da Pitigliano > km 389 (tappa di km 119 con disl+: 2.838 m) da Proceno > km 389 (tappa di km 88 con disl+: 2.389 m)
Alla mattina di buonora, sia che si riparta da Pitigliano o da Proceno, ci aspetta una tappa molto impegnativa ma non impossibile. Si raggiungono i 1060 metri subito dopo Santa Fiora alle pendici del Monte Labbro. Per chi volesse prendere il viaggio con più calma la tappa può essere divisa in due con sosta a Santa Fiora o dalle parti di Roccalbegna. La tipica ospitalità montana è suggerita con varie soluzioni nel Road Book. Sasso d’Ombrone rimane in ogni caso l’approdo obbligatorio e non è difficile trovare la migliore soluzione per la sosta preferita, spartana o da numerose stelle, grazie ai consigli del sempre presente Comitato Pro Sasso presso il Bar Pub Bella Costa.
APPRODO/ARRIVO: Castiglione della Pescaia km 460 (tappa di km 71 con disl+: 721 m)
Facile e riposante trasferimento fino al mare con un’unica salita da segnalare che porta ai 319 metri di Montorsaio. Le antiche città etrusche di Roselle (km 415) e Vetulonia (km 438) sono raggiungibili attraverso due deviazioni del percorso. Ne vale proprio la pena anche per non presentarsi troppo presto a Castiglione della Pescaia dove è prevista una accoglienza con calde docce presso il Pala Casa Mora.

La scelta della traccia gravel o road dipende dai gusti. I due percorsi seguono uguali direzioni e si discostano tra di loro in particolare nella prima ed ultima parte. Nulla vieta ai ciclisti di scegliere un diverso tratto parziale dell’uno o dell’altro a seconda delle necessità o del caso. Scaricatevi entrambe le tracce e scegliete le soluzioni che ritenete migliori. Si tenga conto che i tratti di sterrato non sono mai estremi e molti di questi, come il passaggio dall’Alberese a Talamone o nella Riserva della Feniglia, si possono affrontare anche con una bici da strada. Entrambe le avventure sono abbastanza impegnative ma possono essere agevolmente e piacevolmente fatte in 4 o più tappe. Per questo motivo abbiamo predisposto un road book dei servizi e di accoglienza molto ricco che completa l’offerta delle struttureconvenzionate di Castiglione della Pescaia. Entrambi sono reperibili su questo sito. Ovviamente ognuno é libero di organizzarsi come vuole, i nostri sono solo dei consigli che derivano dall’esperienza di pedalatori di lunghe distanze e dalle verifiche fatte sul posto. La proposta che segue consente di effettuare il viaggio in 4 giorni ma per tutti, ed anche per chi intendesse farlo in 2 giorni impegnando solo il fine settimana, abbiamo predisposto un’ottima convenzione a metà percorso presso l’approdo di Capalbio situato in prossimità del lago di Burano e del mare: il Camping Village Costa d’Argento dispone di ogni soluzione, dalle tende glamping, case mobili, piazzole per tende e ristorazione. E’ consigliabile la prenotazione 0564.1886302 info@costadargentovillage.it. Per tutti gli altri approdi si possono consultare le note che accompagnano gli specifici percorsi gravel o road.
APPRODO 1: Capalbio
(Capalbio Scalo zona lago di Burano) km 120 dislivello: 985 m+
Il
mare è protagonista con una escursione nelle colline di Montiano e
Magliano. E’
la tappa più lunga ma anche
la
più facile con una
ascesa spettacolare per raggiungere i 300 metri di Cala Piccola sull’
Argentario.
Dopo
il passaggio lungo la pineta di Feniglia e Ansedonia si giunge
all’approdo principale di tutto il percorso, il
Camping Village Costa d’Argento
dove si può trovare buon cibo e la sistemazione più idonea per una
riposante sosta notturna. Tecnicamente la tappa non è difficile con
un passaggio più trafficato per l’ingresso nell’Argentario fino
a Porto Santo Stefano.
APPRODO
2: Pitigliano km 200 (tappa di km 80 con disl+: 1.426 m)
L’approdo
a Pitigliano è l’ideale dopo 80 km ed il suggestivo passaggio di
Saturnia e Poggio Murella per le tante oppportunità che offrono le
Terre del Tufo anche nelle vicine Sovana e Sorano. Il road book offre
numerose soluzioni per una buona cena ed il pernottamento. Difficile,
lungo il percorso, non immergersi nelle celebri acque pubbliche delle
cascatelle di Saturnia e altrettanto difficile è resistere alla
tentazione di scalare, anche a piedi, il “Muro del Pirata” per
Poggio Murella al quale si può comunque arrivare attraverso una
facile strada alternativa. La tappa è abbastanza impegnativa e
raggiunge la massima altezza a Catabbio con 496 metri sul livello del
mare.
APPRODO
3: Sasso d’Ombrone km 286 (tappa di km 86 con disl+: 1.413 m)
La
tappa presenta le maggiori difficoltà altimetriche che trovano tra
Castell’Azzara e Sellena il punto più alto a 817 metri slm. Si
scende e si sale ancora tra Santa Fiora e Castel del Piano in un
paesaggio montano con alla destra la vetta Amiata. Sasso d’Ombrone
arriva dopo 86 chilometri e non pochi saliscendi. Nel paese non è
difficile trovare la migliore soluzione per la sosta preferita,
spartana o da numerose stelle, grazie ai consigli del sempre presente
Comitato Pro Sasso che presidia il percorso dalla postazione del Bar
Pub Bella Costa.
APPRODO
4: Monterotondo Marittimo km 362 (tappa di km 76 con disl+: 1.425
m)
La tappa si presta a due interpretazioni essendo possibile, una volta
giunti a Monterotondo, fermarsi in una delle accoglienti strutture o
in luoghi più spartani come l’area camper, oppure approfittare
subito per farsi l’anello di 20 chilometri che, dopo aver
attraversato il Parco geotermico, aver visitato il lago Boracifero ed
aver visto le fumarole, riporta a Monterotondo per poi riprendere la
via dell’ultima tappa. Un consiglio? Chiedere al Bike Center Info
Point per non perdersi una delle curiosità di un luogo unico. Prima
di Monterotondo, Roccastrada, Sassofortino, Roccatederighi e Montieri
offrono soste interessanti. A Montieri l’altezza max. di 732m.
APPRODO/ARRIVO:
Castiglione della Pescaia km 454 (tappa di km
92 con disl+: 1.225 m)
Tappa più lunga ma con minori difficoltà altimetriche.
Dopo i 648 metri che si trovano allo scollinamento posto poco prima
del bivio di Montieri, si scende verso Massa Marittima, che merita
una visita, si incontra il misterioso lago dell’Accesa e si trova
tanta pianura salvo la salita (facoltativa) che porta a Vetulonia. A
Castiglione della
Pescaia è
prevista una accoglienza con calde docce presso il Pala
Casa Mora.

La scelta della traccia
gravel o road dipende
dai gusti. I due percorsi seguono uguali direzioni e si discostano
tra di loro in particolare nel giro dell’Argentario e nell’ultima
parte. Nulla vieta ai ciclisti di scegliere un diverso tratto
parziale dell’uno o dell’altro a seconda delle necessità o del
caso. Scaricatevi entrambe le tracce e scegliete le soluzioni che
ritenete migliori. Si tenga conto che i tratti di sterrato non sono
mai estremi e molti di questi, come il passaggio dall’Alberese a
Talamone o nella Riserva della Feniglia, si possono affrontare anche
con una bici da strada e pertanto sono previsti in entrambe le
tracce. I due percorsi sono abbastanza facili, in particolare quello
su strada tanto da invitare i ciclisti
randonneurs a utilizzare solo un giorno per poterli percorrere.
La
nostra proposta propone 2 tappe
per potersi godere senza fretta il paesaggio ed usufruire dell’ottima
convenzione presso l’approdo
di Capalbio situato in prossimità del lago di Burano
e del mare: il
Camping Village Costa d’Argento
dispone di ogni soluzione, dalle tende glamping, case mobili,
piazzole per tende e ristorazione. E’
consigliabile la prenotazione 0564.1886302
info@costadargentovillage.it.
Ma chi intendesse impiegarci più giorni o volesse solo sostare lungo
il percorso vi sono numerose opportunità che possono essere
consultate nel book
di accoglienza
predisposto per il bike packing di 400 km. In ogni caso Castiglione
della Pescaia offre strutture convenzionate di ogni tipologia.
APPRODO 1: Capalbio
(Capalbio Scalo zona lago di Burano) km 132 dislivello: 1.058 m+
I
primi 88 km fino a Porto Santo Stefano sono tutti in pianura con
passaggi suggestivi nel Parco Regionale della Maremma. Il giro
dell’Argentario comporta un certo impegno e si sale fino ai 341
metri sul livello del mare. Dopo il passaggio lungo la pineta di
Feniglia e Ansedonia si giunge all’approdo principale di tutto il
percorso, il
Camping Village Costa d’Argento
dove si può trovare buon cibo e la sistemazione più idonea per una
riposante sosta notturna. Tecnicamente la tappa è abbastanza facile
con un passaggio più trafficato per l’ingresso nell’Argentario
fino a Porto Santo Stefano.
APPRODO/ARRIVO:
Castiglione della Pescaia km 237 (tappa di km
105 con disl+: 1.030 m)
Tappa più breve ma con lo stesso dislivello provocato dalle
non impegnative salite delle colline di Capalbio, Magliano e
Montiano. Secondo passaggio dall’Alberese e nel Parco
dell’Uccellina che merita sosta e visita nelle strade e sentieri
fuori percorso. A
Castiglione della
Pescaia è
prevista una accoglienza con calde docce presso il Pala
Casa Mora.

La scelta della traccia gravel o road dipende dai gusti. I due percorsi seguono uguali direzioni e si discostano tra di loro in particolare nel giro dell’Argentario e nell’ultima parte. Nulla vieta ai ciclisti di scegliere un diverso tratto parziale dell’uno o dell’altro a seconda delle necessità o del caso. Scaricatevi entrambe le tracce e scegliete le soluzioni che ritenete migliori. Si tenga conto che i tratti di sterrato non sono mai estremi e molti di questi, come il passaggio dall’Alberese a Talamone o nella Riserva della Feniglia, si possono affrontare anche con una bici da strada e pertanto sono previsti in entrambe le tracce. I due percorsi sono abbastanza facili, in particolare quello su strada tanto da invitare i ciclisti randonneurs a utilizzare solo un giorno per poterli percorrere. La nostra proposta propone 2 tappe per potersi godere senza fretta il paesaggio ed usufruire dell’ottima convenzione presso l’approdo di Capalbio situato in prossimità del lago di Burano e del mare: il Camping Village Costa d’Argento dispone di ogni soluzione, dalle tende glamping, case mobili, piazzole per tende e ristorazione. E’ consigliabile la prenotazione 0564.1886302 info@costadargentovillage.it. Ma chi intendesse impiegarci più giorni o volesse solo sostare lungo il percorso vi sono numerose opportunità che possono essere consultate nel book di accoglienza predisposto per il bike packing di 400 km. In ogni caso Castiglione della Pescaia offre strutture convenzionate di ogni tipologia.
APPRODO 1: Capalbio (Capalbio Scalo zona lago di Burano) km 120 dislivello: 731 m+Una tappa facile con i primi 81 km fino a Porto Santo Stefano completamente pianeggianti che ricalcano in larga parte il percorso gravel con l’eccezione di un giro più corto sull’Argentario dove un lungo segmento non è percorribile con bici da strada. L’altezza massima di 274 metri è proprio all’altezza di Cala Piccola. Dopo il passaggio lungo la pineta di Feniglia e Ansedonia si giunge all’approdo principale di tutto il percorso, il Camping Village Costa d’Argento dove si può trovare buon cibo e la sistemazione più idonea per una riposante sosta notturna. Tecnicamente la tappa è abbastanza facile con un passaggio più trafficato per l’ingresso nell’Argentario fino a Porto Santo Stefano.
APPRODO/ARRIVO:
Castiglione della Pescaia km 207 (tappa di km
87 con disl+: 730 m)
Stesso dislivello della prima tappa ma
molti chilometri in meno. Altezza massima ai 206 metri in prossimità
di Montiano dopo aver incontrato il suggestivo paese di Magliano. Ci
si dirige verso Grosseto per poi raggiungere Castiglione
della Pescaia dove
è prevista una accoglienza con calde docce presso il Pala
Casa Mora.

Maremma Experience
Percorsi Gravel e Road dalla Diaccia Botrona, ai boschi di Tirli, fino a Cala Violina
Gli iscritti ai percorsi “Maremma Experience” tramite i portali ARI o ENDU non hanno nient’altro da fare che presentarsi almeno 30/60 minuti prima della partenza delle ore 8:00 per la convalida. Per i ritardatari vi è la possibilità anche di iscriversi sul posto. Il luogo di ritrovo è la Sede istituzionale del Comune in via Cesare Battisti contigua alla piazza Garibaldi dove è posto l’ingresso della Biblioteca Comunale Italo Calvino. La scelta del percorso è del tutto libera. Lungo il percorso che, nella versione gravel/lungo porterà anche a Cala Violina e nella road a Tirli, saranno posti dei ristori che verranno resi noti nel road book. L’arrivo per tutti è presso il Pala Casa Mora con ristoro e docce. I tracciati non sono particolarmente difficili anche se comportano un certo impegno.
